Al di là di sparatorie, polvere, saloon e pentole di fagioli, Milena Contini ci racconta la sua passione per gli spaghetti western di Sergio Leone, spaziando dalle title sequence alle colonne sonore, dalle inquadrature strette alle citazioni di Tarantino… il tutto galoppando a briglia sciolta lungo le sconfinate praterie dell’immaginazione.
Questa volta Milena e Paolo partono da una domanda: la cultura serve alla libertà di un popolo? Tra filosofia, storia antica e aneddoti spassosi...
Alessandro Sgorbati, regista e montatore, ci accompagna in un mondo affasciante, eclettico e ricco di sfumature, in cui scoprire nuove declinazioni della parola creatività.
A sto giro i metalli in questione non sono quelli di Paolo, ma sgorgano dalle chitarre distorte che tanto piacciono a Milena. Un tuffo...