Paolo e Milena si arrampicano sulle spalle di giganti come Seneca, Cicerone, Montaigne, Russell, Stevenson e Calvino, per tessere il loro personale elogio dell’ozio, inteso come spazio intimo in cui liberarsi dal peso di impegni, ambizioni, giudizio altrui, perché la pienezza di una vita non si misura dalla quantità di cose che si fanno, ma dalla qualità delle emozioni che si provano…
C’è chi scrive per vivere e chi vive per scrivere… Piero Chiara praticò entrambe le vie, mantenendosi grazie ai diritti d’autore, dedicando la porzione...
Paolo e Milena entrano, dalla porta di servizio, in un territorio sconfinato e per molti aspetti ignoto, richiamando intuizioni letterarie e cinematografiche, arrischiando interpretazioni...
Un itinerario tra parole e bellezza: Kahlil Gibran, Mahmoud Darwish, Le Mille e una notte... con una spruzzata di Paolo Conte. Mistero, esilio, gravidanze...