L’arpista Chiara Granata ci accompagna in un viaggio affascinante nel quale la musica evade dal pentagramma per raccontarci la sua valenza storica, culturale, rivoluzionaria e politica, in un’ottica egalitaria e inclusiva… con nonna di Proust a sorpresa!
Alessandro Sgorbati, regista e montatore, ci accompagna in un mondo affasciante, eclettico e ricco di sfumature, in cui scoprire nuove declinazioni della parola creatività.
Adoratori della cipolla, piante che cantano (davvero!) e spettegolano le vergogne dei regnanti, veleni capaci di espugnare città, filtri magici, decotti per curare l’avarizia,...
Questa volta Milena e Paolo partono da una domanda: la cultura serve alla libertà di un popolo? Tra filosofia, storia antica e aneddoti spassosi...